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16 feb 2008

Poetas al podê / I poeti al potere

Al si varès di podê scolpî lis peraulis...Ma no dome in bas riliêf senó al bisugnarès scolpî i monts. Veramenti scolpîlis fur par fûr da podê girâ intor. A si scuignarès cussí scartâ dut ce ch'a nol é necessari par fâ dome ce ch'a no si puès no fâ e i poetas e laressin al podê. Le politiche e deventarès un teatro a la Shakespeare plen di gentelmans e di bielis maniêris. Al parlament invesit di fâ i paiassos a mangjâ mortadele e dâsi scufiots a si scuignarès prime fâ le rime, e dopo scolpîle par fâle deventâ leç. Al vatican, invesit di doprâ chel tubet di cjamin a scuignaressin doprâ l'aereo e scrivilu tal cîl. Daspó, un al fasarès une proiezion gigant sui nûi e lis aparizions a saressin finalmenti declaradis fâlsis un volte par simpri.

Si dovrebbe scolpire le parole... Ma non solo in basso rilievo ma verament scolpirle per girar intorno. Si dovrebbe cosí poter scartare tutte le parole inutili per lasciare solo quelle più belle o più buone e i poeti andrebbero al potere. La politica diventerebbe un teatro alla Shakespeare pieno di gentiluomini con belle maniere. Al parlamento, invece di fare i pagliacci a mangiar mortadella o darsi sberle, si dovrebbe prima far la rima e poi scolpirla prima che diventi legge. Al vaticano invece di quel camignolo adopererebbero l'aereo per scriverlo nel cielo. Poi magari uno farebbe delle proiezioni sulle nuvole e questa volta le apparizioni sarebbero veramente dichiarate false per sempre.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Octavio Paz ne sapeva qualcosa....
se trovo un articolo te lo riporto nel mio blog,
spiegava a cosa serve un poeta nel duemila,
intanto ti lascio questo...

Una poesia è un modello di sopravvivenza fondata sulla fraternità - attrazione e repulsione - degli elementi, delle forme e delle creature dell'universo; detto in modo superbo:
"Tout cherce tout, sans but, sans treve, sans repos."
Mandi
Chapucer

Jaio ha detto...

Direi che é al contrario della canzone lirica che non é altro che un modo di gridare in maniera raffinata, la poesia é invece da sussurrare all'orecchio.