I miei Video clips furlans

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21 ago 2009

El cuinçadôr/ L'aggiustatore / l'ajusteur/ The fitter

-Alc tal cjâf ma dut tes mans.
-Qualcosa in testa. Tutto il resto nelle mani.
-Quelque chose en tête, tout le reste dans ses mains.
- Something in his head. All the rest in his hands

6 commenti:

exanba ha detto...

Non voglio proprio contraddirti per partito preso , ma mi ci costingi.
Forse sai che faccio il falegname , qualcuno mi chiama " falegname per caso " comunque è il mio mestiere.
Se trovo molto bello " sogno del falegname " , questo Tuo pastello l'avrei intitolato il " metalmeccanico " .
Ora , in Italia si fanno mobili buoni solo in Brianza e di legno solo a Bassano.
Ed io lavoro a Bassano.
Ed i miei colleghi non sono rappresentati dal Tuo pastello.
Inoltre , noi siamo artigiani e non vogliamo essere artisti , dato che vivere sotto le righe è più comodo.
Non ci sono solo mani , c'è anche molta voglia d'impresa.
Lo sai che Ti seguo per i Tuoi lavori , quindi scusa la contestazione , che confermo.
Mandi.

Jaio Furlanâr ha detto...

Sandro, hai ragione. Mi ero sbagliato di titolo (Che ho rimosso) Questo é il mio amico Luigi che é un aggiustatore e pittore. Comunque, volevo metter l'accento nelle mani, sporporzionandole. I gesti che s'incrociano sono totalmente impulsivi e poi ragionati per far uscire questa struttura.Dovrei riprendere il disegno per farlo in pittura. Prometto che non mi sbaglieró di titolo:-)
La voglia d'impresa vale per tutti i mestieri. Riesce meglio chi si promuove di più. Ma m'interessa di più il momento nel quale l'uomo e da solo col suo atrezzo. Il esmplice artigiano che é contento del suo lavoro e che magari canta o fischia sul ritmo dell'atrezzo che và e che viene. Certo, si puó cantare anche col rumore di una macchina ma se lavori con un trattore farai scappare gli uccelli, mentre con un cavallo magari li fai venire:-)
Voglio dire che descrivere un tipo che sta facendo la sua dichiarazione fiscale o i suoi conti quotidiani non m'interessa per niente, anche se purtroppo, al giorno d'oggi, nessuno ci scappa.
Mandi e grazie per la tua franchezza.

Anonimo ha detto...

jo, in chest moment, o viot un labirint, parcè a volin partami vie il "labirint" di cjase me.

O ai scrit un post.
Done Bete

exanba ha detto...

Vedi , Tu sei un artista , perchè hai cervello instabile e va bene così.
Però hai l'umiltà di correggerti e vuol dire molto.
Avevo annusato che non eri Uno da niente.

Per Done Bete .
Non ho capito.
Parli di casa come di un TUO labirinto.
L'unico vero labirinto che puoi avere è il Tuo cervello ed il Tuo ESSERE.
Quello non Te lo possono portar via , salvo che non fai il patto con il Diavolo.
Nella mia non esigua frequentazione in materia , il patto con il Diavolo è il patto con la Psichiatria.
Di conseguenza i farmaci ed il consequenziale incatenamento.
Spero che non sia il Tuo caso , in ogni caso non farTi fregare .
Credo Tu abbia capito , altrimenti potrei essere meno ermetico.
Mandi , Sandro.

exanba ha detto...

Non posso non congratularmi con il Tuo Surrealismo.
Quasi barocco , ossia da artigiano.
Personalmente niente di meglio del Surrealismo.
Il sogno è la realtà , dato che la realtà è banalità.
Mandi .

Jaio Furlanâr ha detto...

Abito al 129 ed ho scoperto che René Magritte negli anni 50 ha abitato al 207 e al 404. Che sia il suo flusso? Non é che ne vada pazzo ma alla cultura non si scappa:-)