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30 set 2010

Le âghe alte / L'acqua alta

E  a tu filis vie cui vôi che vain e le bocje che a rit.


Il bello dell’acqua alta é quando la scopri per caso. Nessuno te l’aveva detto ed eccoti coi piedi nell’acqua. Ti sei trovato lí perché spinto dal fiume umano hai seguito quelli che prima di te ne sapevano ancora meno di te che di tanto in tanto a Venezia c’é l’acqua alta. Il comune, per far bene ha messo sul muro del parcheggio un bel pannello luminoso che ti dice tutto sulle maree ma tu lo vedrai solo se prima di entrare a Venezia ti volti indietro e cioé mai.
Comunque eccoti lí, se ti levi le scarpe e ti rimbocchi i jeans puoi continuare altrimenti ti puoi comperare delle buste di plastica per farti un paio di stivali.
-Dieci euro, ti dice il commesso del negozio.
E tu anche se malcontento gli fai la pubblicità mettendoti a calzare i tuoi stivali colorati da mezzo millimetro di plastica giusto davanti alla porta aperta.
Peró poi ti senti veramente superiore. Adesso tutta Venezia é per te. Puoi andare a sguazzare come un bambino in tutte le pozzanghere proibite per gli altri. Anche sotto i portici per guardar le vetrine. La vendita continua, c’é scritto. E si vede, le lampade sono accese anche se l’acqua sciaborda tra le vetrine.
Metti il naso in una porta aperta e chiedi : -E aperto ?
-Si, si, é aperto si, che la si accomodi.
-Oh, me son desmentegà i soldi. Dici per repplicare in veneziano.
E con gli occhi che ti piangono vai via per farti una risata.





Con un caffé a 5 euri e i piedi nell’acqua dovrai, per dimenticarlo, andarti a cercare una latrina pubblica  a un euro e mezzo la pisciata. Allora tant ovale riderci sopra.

3 commenti:

frank spada ha detto...

Appena un po' indeciso tra False muarte e Puartic des aghis, stravoto per quest'ultima, entusiasmando occhi e riflessi acquatici marmorei, che la Morte a Venezia e Mann... beh, Jaio, il suo scatto è senz'altro un passo dell'anima sgommato per essere applaudito.
Mandi e compliments

Jaio Furlanâr ha detto...

Grazis Frank, cemût vae le vite? Ce biel che al sarès il to talian par furlan:-)

Anonimo ha detto...

La ringrazio per Blog intiresny