I miei Video clips furlans

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16 set 2010

Scarpets

O vevi bielzà viodût un'altri negozi che a Vignêsie al vendeve i scarpets sot dal non di pantofole friulane. Vé achi inmó un'âltri che al  si cjate achi.

Per fare i scarpets si faceva cosí: Si disegnava la forma del piede su un cartoncino e poi si riportava il disegno sui pezzi di tessuto di cotone che si trovavano in casa ( Pezzi di grembiule, di lenzuola, di pantaloni e camicie usate o rotte). Quando ce n'erano abbastanza per fare quasi un centimetro di spessore si incominciava a cucire a mano tutti i tessuti insieme rinforzando i bordi cun un filo che sembrava più a uno spago. Poi si cuciva la parte superiore che é sempre stata di velluto nero. Alle volte, sopratutto per le donne, sul velluto si ricamava qualche motivo fiorito e per gli uomini si rinforzava le suole con un pezzo di gomma tagliata nei vecchi pneumatici delle bici.Per fare un paio di scarpets, ill lavoro poteva durare da tre giorni a una settimana. I scarpets con la punta all'insù della Carnia profonda   m'ha sempre fatto pensare a delle pantofole turche. Al giorno d'oggi, sembra che i scarpets siano fatti in Cina salvo quelli che sono venduti a Venezia che sono tutti fatti in Friuli. Almeno cosí si dice:-)

1 commento:

Anemone Viola ha detto...

Beh, i speri che amancul chei a sedin furlans!